DEONTOLOGIA

La Deontologia è la principale funzione dell’Ordine e non va mai dimenticato che non si riduce al solo momento disciplinare eventualmente sanzionatorio, ma rappresenta una guida indispensabile nell’agire professionale, tanto quanto la competenza tecnica.

Infatti competenza tecnica e deontologia sono necessarie l’una all’altra.

Nell’intento di offrire occasioni di approfondimenti e chiarimenti sulle questioni deontologiche è stato istituito:

  • servizio di consulenza. È stata data cioè agli iscritti la possibilità di contattare il referente attraverso un numero telefonico riservato, o per mail, per porre dubbi deontologici o per ricevere  uno spazio di ascolto adeguato in cui esporre le esitazioni rispetto ad un corretto agire dal punto di vista deontologico nell’ambito della professione.

Ne è risultata  un’esperienza di incontri, di scambi di informazioni, di colloqui rassicuranti che ha sviluppato un senso di appartenenza e solidarietà. Certamente non è possibile prevedere tutti i dilemmi etici e non è stato possibile prevedere una risposta che valesse per tutti, ma si è cercato di rendere le norme, delle indicazioni meno fredde e lontane!


I risultati:

  • maggior numero di segnalazioni
  • implementata l’attività di informazione e formazione deontologica attraverso pubblicazioni e convegni, ai quali hanno partecipato nomi come Tullio Garau, Catello Parmentola e Marco Pingitore, da sempre impegnati nella deontologia a livello nazionale.

L’impegno che ci siamo assunti ci ha visto impegnati a difendere la qualità della professione, il suo riconoscimento e la sua promozione.

Nei casi di disattenzione alle norme il Codice e quindi nei casi di segnalazione al Consiglio dell’Ordine di un iscritto, si è cercato di “accogliere” il collega in un’ottica formativa e non esclusivamente sanzionatoria.


Il servizio di Deontologia si è occupato della tutela della professione, vigilando sulle “intrusioni” di professionalità diverse, segnalando alle Autorità competenti gli abusi professionali esercitati da soggetti che a vario titolo prevaricavano le nostre competenze gettando in confusione le persone circa ruoli, funzioni e professionalità accreditata.

Il Codice Deontologico ha perso la sua veste di quasi sconosciuto ed è diventato, declinato nel nostro agire, una guida incoraggiante ed anche, potremmo dire, non fa più paura.



Impegno Solenne

In linea con gli indirizzi del CNOP, recepiti da molti Ordini Regionali, abbiamo previsto dall’inizio della Consigliatura  la giornata dell’Impegno Solenne dello Psicologo.

L’istituzione dell’Impegno Solenne ha costituito un momento importante di assunzione di responsabilità e di impegno al rispetto delle norme del Codice Deontologico, con il monito all’ attenzione alle norme, ma anche con il rilievo della preziosità delle stesse in quanto costituiscono uno   strumento attivo ed unificante di promozione e di produzione dei fondamenti sui quali lo Psicologo costruisce la propria identità culturale e professionale.

La cerimonia ha costituito un importante momento di incontro  tra i professionisti; i nuovi iscritti  ma anche coloro che già operano nel campo da tempo hanno potuto assumere pubblicamente le loro responsabilità e si sono impegnati al rispetto del Codice Deontologico, valorizzando così il percorso di accreditamento sociale che la professione di psicologo merita.

Abbiamo voluto dare risalto a questo momento che, pur tenendo conto delle difficoltà per le professioni in genere e per quella dello psicologo in particolare, ha voluto rappresentare una forte motivazione all’appartenenza e allo spirito della categoria che, ora più che mai, ha bisogno di sviluppare appartenenza alla Comunità professionale, fare RETE ed essere unita negli obiettivi e negli stili.